Come guadagnare viaggiando (veramente)

Viaggiare a tempo indeterminato sembra un sogno, ma la fatidica domanda arriva subito: come si può guadagnare viaggiando? Sicuramente bisogna essere figli di papà per farlo!

Non è così!

Nel Giugno del 2021 abbiamo lasciato tutto: famiglia, amici, casa e un lavoro per trasferirci sul nostro van e viaggiare a tempo indeterminato. Una delle più importanti preoccupazioni era proprio come riuscire a finanziarci senza gravare sui nostri risparmi.

Ci sono centinaia di modi per guadagnare viaggiando.

Oggi grazie ad internet molti lavori che normalmente venivano effettuati in ufficio possono essere svolti in qualsiasi posto nel mondo. Per essere nomade digitale in effetti basta un computer e una connessione internet. Ci sono poi tutti quei servizi che ognuno di noi può offrire in base alle proprie capacità. C’è chi vende foto oppure oggetti fatti a mano, chi da lezioni di yoga e chi traduce testi.

Noi abbiamo scelto altre due modalità per guadagnare viaggiando: workaway (una piattaforma di scambio di cui parleremo in un altro articolo) e i lavori stagionali. In questo articolo ti racconteremo la nostra esperienza in Norvegia a cui ne seguiranno altri più tecnici con tutte le informazioni che ti servono per trovare lavoro in questo paese.

Nessuna certezza

Siamo partiti con non poche preoccupazioni, leggi l’articolo dedicato. Nel primo mese abbiamo girato il nord Italia per mettere alla prova il camper e la convivenza in 5 m. In realtà stavamo fremendo per la riapertura della Norvegia dopo il Covid. Anche noi abbiamo subito cercato di rispondere alla fatidica domanda: come guadagnare viaggiando? Il nostro obiettivo era quello di lavorare per qualche mese per poter mettere da parte più soldi possibili per il nostro progetto di viaggio, rimandato a causa della situazione sanitaria.

Perché la Norvegia?

In Europa la Norvegia è uno dei paesi con i salari più alti. Inoltre ci eravamo stati già nel 2018 in moto e ce ne eravamo innamorati. In quel viaggio avevamo preso talmente tanta pioggia che ci ha obbligati a saltare tante escursioni vedendo quindi molto poco delle sue bellezze. Così ci siamo promessi che ci saremmo tornati, magari con un van.

Norvegia, guadagnare

Insomma era l’ora di mantenere la promessa e tornare in quel paese che ci aveva tanto colpiti per le sue bellezze naturali, l’organizzazione della vita e dei servizi oltre alla gentilezza delle persone.

Non avevamo alcuna certezza. Ci siamo buttati con tante ansie, senza alcun contatto o testimonianza che fosse un qualcosa di fattibile. Non avevamo nulla che ci potesse dare qualche sicurezza in più. Siamo partiti e basta dicendoci che se non fosse andata come speravamo avremmo semplicemente girato la Norvegia per un po’ e, nel caso peggiore, saremmo tornati in Italia.

Trovare lavoro in 3 giorni in Norvegia: come guadagnare viaggiando

Una volta entrati nel paese abbiamo subito mandato la nostra candidatura a diversi lavori e dopo 3 giorni eravamo in una fattoria per il nostro primo colloquio in un paese straniero. Marco non capiva quasi nulla e mi guardava speranzoso che io potessi rispondere e fare una figura decente 😂. Ancora non sapevamo che di lì a due giorni avremmo iniziato l’esperienza che ci avrebbe cambiato la vita e il nostro modo di vedere il lavoro.

Il lavoro consisteva nel raccogliere lamponi per la vendita nei negozi e per fare la marmellata. Sembra un compito facile, lo pensavamo anche noi prima di provare a farlo, ma non lo è. Il lavoro è pagato a cottimo, perciò più raccogli più guadagni, ma ci sono degli standard minimi da rispettare. La qualità delle bacche deve essere perfetta, con il colore e la forma giusta mantenendo una buona velocità di raccolta per soddisfare la richiesta di kg minima per ora.

Lo sforzo non è solamente fisico, ma soprattutto mentale: bisogna rimanere concentrati per tantissime ore al giorno per riuscire a trovare tutti i lamponi che si nascondono nella folta vegetazione. Oltre al fatto che si lavora sotto qualsiasi condizione meteorologica. In Norvegia piove spesso, loro sono quindi abituati a lavorare sotto la pioggia. Per noi invece è stato molto difficile, una volta bagnati fradici si inizia anche a sentire freddo. Le dita iniziano a muoversi più lentamente, la motivazione cala drasticamente. Vuoi solo tornare a casa ad asciugarti!

guadagnare viaggiando in Norvegia

La cosa positiva? Potevamo mangiare tutti i lamponi che volevamo!

Finita la stagione delle bacche abbiamo potato le piante e abbiamo partecipato alla transumanza di 200 pecore.

Una seconda opportunità

Una volta lasciata la fattoria siamo partiti felici, finalmente potevamo vedere questo meraviglioso paese. Dopo tre giorni di viaggio, Marco una mattina controlla sul sito delle offerte di lavoro e manda il nostro curriculum ad un vivaio. Un’ora dopo arriva la chiamata dell’azienda che ci chiede di raggiungerli in giornata per il colloquio. Ci trovavamo ad un bivio: continuare il nostro viaggio oppure cogliere questa seconda opportunità.

Abbiamo girato Wallemby (il nostro van) e abbiamo percorso circa 300 km per arrivare nel tardo pomeriggio all’azienda. Abbiamo scelto i vestiti migliori tra i pochi che abbiamo e ci siamo presentati. Pensavamo di essere lì per un colloquio invece ci hanno consegnato i dispositivi di sicurezza da indossare e ci hanno messi al lavoro. Insomma al mattino eravamo in mezzo alla natura con una vista mozzafiato e alla sera abbiamo lavorato fino alle 23 (eravamo nel secondo turno).

Non sappiamo se la facilità con cui abbiamo trovato lavoro ben due volte sia stato per fortuna, perché siamo bravi 😁o perché la Norvegia, essendo stata chiusa per parecchi mesi, era a corto di lavoratori. Fatto sta che siamo tornati anche quest’anno (2022), abbiamo iniziato ad Aprile e lavoreremo fino a Natale negli stessi posti dove siamo stati l’anno scorso. Si vede che gli siamo piaciuti 😏.

Perché finanziare il tuo viaggio con lavori stagionali?

Secondo noi fare lavori stagionali lungo il proprio viaggio è la scelta migliore.

Se lavori mica stai viaggiando!?

È proprio questo il punto! In realtà anche se ci si ferma in un luogo per lavorare, si sta viaggiando attraverso tutte le persone che si incontrano.

Innanzitutto si ha la possibilità di avvicinarsi alle persone del posto, conoscere il loro modo di vivere, la cultura e le usanze. Abbiamo riempito di domande il nostro capo e la sua famiglia per imparare il più possibile. Siamo entrati nella loro quotidianità, abbiamo iniziato a vedere le cose con occhi diversi, a pensare con consapevolezze e un’apertura mentale diversa. Abbiamo partecipato a momenti molto significativi per la popolazione norvegese come la transumanza delle pecore e la festa di fine stagione dei lamponi. Abbiamo dormito in una Hytta tipica norvegese costruita interamente dal padre del nostro capo.
Tutte cose che visitando un paese difficilmente si possono sperimentare e vivere sulla propria pelle.

C’è un’altra ragione per cui dovresti provare a svolgere un lavoro stagionale. Di solito vengono svolti da persone straniere. Perciò si ha la fortuna di conoscere moltissime persone provenienti da paesi di tutto il mondo. A volte sono persone in cerca di un nuovo posto dove vivere con condizioni migliori e opportunità, altre sono viaggiatori che hanno fatto la nostra stessa scelta. In qualsiasi caso lavorare in un paese straniero diventa un’esperienza a 360° di condivisione di informazioni, consigli e storie oltre che incontrare diversi punti di vista e culture.

Sono le persone che incontrerai lungo il tuo percorso a fare il viaggio, non solo i bei panorami e le attrazioni turistiche.


Scopri altri articoli dedicati alla Norvegia e scrivici nei commenti la tua esperienza di lavoro all’estero!

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