Danimarca: cosa vedere nella penisola dello Jutland

Non solo Cophenaghen, la Danimarca è tutta da scoprire!
In quattro giorni abbiamo girato da sud a nord la penisola dello Jutland. Prima di avventurarti in questo paese devi sapere che:

  • C’è un clima oceanico. Perciò prepara vestiti impermeabili e, se proprio vuoi fare il turista, l’ombrello. I Danesi non lo usano, quando inizia a piovere continuano la loro vita come se nulla fosse. Solo noi ci preoccupavamo di non bagnarci.
  • In estate le ore di luce sono maggiori. A inizio Luglio il tramonto era circa alle 24, mentre l’alba alle 3 di notte.
  • Non si usa l’€ ma la corona danese
  • È ora di imparare l’inglese.
  • Per entrare basta la carta d’identità

Ma ora veniamo alla parte più interessante: quali sono i posti e le attrazioni di questa penisola?

Århus

Århus è la seconda città più importante della Danimarca, dopo Copenaghen, e la più antica. Sul mare si affacciano l’università e la più grande biblioteca scandinava. Storia vichinga e modernità si fondono.
Cosa fare ad Århus?

La cattedrale di San Clemente è in stile gotico. Il colore rosso dei mattoni creano un interessante contrasto con il tetto verde. All’interno è più spoglia di quanto immaginassimo, ma è presente un imponente organo in stile barocco.

l museo Væksthusene si trova all’interno di un parco in cui puoi ammirare anche un mulino. È gratuito ed è composto da diverse sale dedicate a specifiche aree climatiche. Ma la vera sorpresa è stata trovare una di queste piena di meravigliose farfalle che volteggiano attorno ai visitatori.

Hai voglia di viaggiare con il gusto? Vai al padiglione dello street food con tantissime bancarelle di cibo proveniente da tutto il mondo! Noi abbiamo provato due piatti caraibici.

Se adori fare shopping non puoi rinunciare a una passeggiata in questa via centrale dove tutti i tuoi desideri possono essere esauditi (ma a che prezzi 😅).

Una strada caratteristica con piccole case super colorate che risalgono al 1800.

Kunstmuseum è il “Your Rainbow Panorama“. Un’istallazione a forma di cerchio che riprende i colori dell’arcobaleno. Entrando dentro di esso puoi ammirare la città dall’alto con una sfumatura diversa in base alla posizione del cerchio in cui ti trovi.

Un museo a cielo aperto, una vera e propria ricostruzione storica di un villaggio danese in tre epoche differenti. Qui puoi completamente immergerti nella storia e cultura danese.

Marselisborg Dyrehave: accarezzare i cerbiatti

Hai mai creduto di poter offrire una carota ad un cerbiatto e trovarti letteralmente accerchiato da un gruppo di almeno 30 di loro? In questo parco tutto è possibile. Porta con te un po’ di verdure (soprattutto carote) e preparati all’assalto! In più il parco è meraviglioso, questa passeggiata ne vale davvero la pena!

Den Uendelige Bro: un pontile dalla forma particolare!

Se si continua oltre la strada dopo il parco puoi raggiungere un parcheggio collegato da una scala alla spiaggia. Il mare che bagna la Danimarca è parecchio freddo, ma i danesi non se ne curano e, anche quando non c’è il sole, fanno il bagno. Cammina verso la città per raggiungere questo strano pontile a forma di cerchio che rappresenta l’infinito. Inizialmente è stato installato come opera d’arte temporanea, ma i danesi si sono talmente affezionati che sono riusciti a ottenerne la permanenza.

Rosenholm Castle

Venne costruito intorno al 1600, è circondato da un fossato e da un bellissimo parco. È possibile visitarlo all’interno a pagamento. Durante i lavori di ristrutturazione è stato trovato uno scheletro in una cavità di una finestra murata. A causa dell’amore con un servo, la figlia del re fu destinata a questa orribile fine, mentre il suo amato fu decapitato. Si dice che a mezzanotte i fantasmi dei due innamorati si incontrino nel corridoio bianco.

Strand Grønhøj

Hai mai provato l’ebrezza di guidare su una spiaggia? Avere la sabbia sotto le ruote e il mare a fianco è stata un’esperienza davvero incredibile. Attenzione ai bagnanti!

Strand Grønhøj: giudare in spiaggia in Danimarca

Rubjerg Knude Fyr: il faro spostato per sopravvivere

Questo faro si trova tra le dune di sabbia nel comune di Hjørring. La sua particolarità? Nel 2019 è stato spostato 70 m più indietro attraverso l’uso di rotaie. Questo progetto è stato ideato per evitare che cadesse nel mare a causa della veloce erosione delle scogliere. Il faro si raggiunge con una camminata di 20 minuti dal parcheggio. Se non hai paura dell’altezza è d’obbligo salire sul faro per godere di una vista spettacolare.

Råbjerg Mile: la duna migrante più grande della Danimarca

Hai capito bene: si tratta di un deserto di sabbia di circa 2km che si muove ogni anno di 18 m verso nord-est.

Råbjerg Mile: la duna migrante della Danimarca.

Grenen: incontro del Mar Baltico con il Mare del Nord sulla punta della Danimarca

Le loro acque non si mescolano mai. In questo punto si possono anche vedere le foche. Noi abbiamo avuto questa fortuna, ma bisogna essere molto cauti e non impazzire alla loro vista con le macchine fotografiche. Questi animali soffrono molto la presenza dell’uomo, dato che siamo noi gli intrusi dobbiamo avere rispetto.
Questo punto si può raggiungere sia con il trenino trainato da un trattore a pagamento. Oppure si può parcheggiare a 3 km di distanza e raggiungerlo percorrendo l’enorme spiaggia piena di gabbiani. Noi siamo stati sorpresi da una tempesta, era talmente forte che l’acqua faceva male sulla pelle. Quindi ricordati l’antipioggia e se dovessi incontrare un temporale del genere sarai entrato veramente nello spirito scandinavo.

Ecco la mappa con i punti:


Tu sei mai stato in Danimarca? Cosa ti ha colpito di più?

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